Cians

L’abitato della Colle

Partenza dal colle dell’Espaul a Valberg Comune di Péone

Località di partenza:
Valberg, a 85 km da Nice


Tipo di handicap:
ear mental eye joelette

Caratteristiche dell'itinerario (A/R):
Distanza: 4 km
Dislivello: 100 m
Tempo di percorrenza: 2 h

Con questo itinerario, grazie alla piccola frazione Colle, andrete indietro nel tempo e scoprirete com’era la vita in montagna nel secolo scorso. I suoi abitanti erano agricoltori e allevatori di pecore, di capre e, i più “ricchi”, di alcune mucche. Le coltivazioni erano su terreni terrazzati, ricavati sulle pendici della montagna. Gli abitanti di Colle hanno costruito il loro insediamento, in un luogo non coltivabile e roccioso, ma vicino ai terreni di coltura. Oggi, gli abitanti si sono trasferiti in città ma alcune greggi seguono gli antichi itinerari di transumanza. Con l’abbandono della montagna i larici hanno iniziato a riconquistare i pendii e i pascoli; le marmotte si sono insediate sui vecchi terreni di coltura; la rosa canina invade poco a poco il paesaggio. La fauna e la flora riconquistano i loro spazi, con la presenza tra l’altro della Maculinea rebeli, chiamata in francese “Papillon azuré de la Croisette”: una farfalla azzurra abbastanza rara che deve il suo nome alla Genziana della Croisette sulla quale depone le uova.

Descrizione dell'itinerario

1 Dal Colle dell’Espaul (cartello 7), prendere il percorso di sinistra che conduce alla frazione de la Colle. Mano a mano che si sale, uno splendido panorama si apre sulle Barres du Démant e sul Mont Mounier (2812 metri di altitudine). Arrivati nel cuore del paesino (cartello 8), potrete osservare l’architettura tradizionale di montagna. Queste case sono state costruite con materiali locali e sono state orientate a sud per beneficiare del calore del sole. I tetti erano ricoperti di scandole, (tavole di larice) e la struttura delle case era fatta di pietre calcaree tenute insieme dalla calce. Generalmente su tre livelli, il pianterreno accoglieva gli animali, il primo piano l’abitazione e l’ultimo serviva per lo stoccaggio del fieno per l’inverno.

2 Attraversare la frazione e continuare il percorso, che è ora delimitato da entrambe le parti da appezzamenti agricoli, una volta sfruttati per la coltura dei cereali e dei legumi come le lenticchie. Questi terreni terrazzati sono stati ricavati sulle pendici della montagna costruendo i muretti per trattenere la terra. Le donne hanno liberato il suolo dalle pietre e le hanno ammucchiate ai bordi dei campi. Si dice che la notte queste pietre scaldino il terreno restituendo il calore accumulato durante il giorno. Oggi, questi appezzamenti sono diventati prati da sfalcio o pascoli: ma anche il campo da gioco di numerose marmotte!

3 Continuare a camminare attraverso le praterie alpine fino a raggiungere un incrocio di più strade (cartello 43). Da lì, si può ammirare una splendida vista sulle valli del Mercantour, sul Col de la Couillole e sulla Tête de Giarons... Per il ritorno, seguire lo stesso itinerario.

Maggiori informazioni

Prestito gratuito della “joëlette”
Ufficio del Turismo di Valberg (accessibile e sullo stesso piano)
Tel. 00 33 (0)4 93 23 24 25 http://www.valberg.com
Casa del Parco nazionale del Mercantour a Valberg Tel. 00 33 (0)4 93 02 58 23 http://www.mercantour.eu
Comitato regionale del Turismo Riviera Côte d’Azur Tel. 00 33 (0)4 93 37 78 78 http://www.tourisme-cotedazur.com
Comitato Dipartimentale di escursionismo 06 Tel. 00 33 (0)4 93 20 74 73 http://www.cdrp06.org
Strutture attrezzate
- Parcheggi riservati vicino all’Ufficio del Turismo di Valberg
- Parcheggi riservati al Colle dell’Espaul
- Bagni attrezzati all’Ufficio del Turismo di Valberg

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