Carta europea del turismo sostenibile

Nata dai lavori del Summit della Terra di Rio (1992), la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) è innanzitutto uno strumento di partenariato tra gli operatori turistici locali e i gestori degli spazi protetti.
Sviluppata dalla Federazione Europarc, che riunisce i parchi nazionali e regionali di più di 12 paesi europei, applica i principi dello sviluppo sostenibile al campo del turismo.

Firmatario della CETS sin dal 2001, il Parco Alpi Marittime è stato un pioniere in quest'azione. Nel 2006, anche il Parco nazionale del Mercantour si è unito ai 400 spazi protetti europei firmatari della Carta. Nel 2011, i due parchi transfrontalieri hanno presentato una strategia comune per sostenere lo sviluppo di una nuova forma di di turismo sul proprio territorio: l'ecoturismo. Per una politica "senza frontiere" inerente lo sviluppo dell'ecoturismo, nel 2016, le due aree protette per il rinnovo della CETS hanno consegnato alla Federazione Europarc un'unica strategia e piano delle azioni degli operatori.

Per gli attori turistici, la CETS è innanzitutto un'azione volontaria volta a prevedere nelle proprie attività una maggiore attenzione per le dimensioni sociale e ambientale, con il duplice obiettivo di incrementare l'attività economica e di contribuire alla conservazione dei patrimoni naturale, culturale e paesaggistico dei loro territori.

Nell'attuazione della CETS sono coinvolti operatori turistici, artigiani, agricoltori... e amministrazioni locali. Molti di loro sono riuniti nell'Associazione Ecoturismo in Marittime (Aree protette Alpi Marittime) e Mercantour Ecotourisme (Parco Nazionale del Mercantour).

Per maggiori informazioni sulla CETS:

Visita il sito della Federazione Europarc

Carta Europea del Turismo Sostenibile

Il Turismo che vorremmo

Sito realizzato nell'ambito del PIT "Spazio transfrontaliero Marittime Mercantour" Programma ALCOTRA 2007-2013 e rivisto e aggiornato con il progetto: